Curiosità tutte triestine

Festival Internazionale della Fantascienza di Trieste
Le uscite di sicurezza

Allo scoppio della seconda guerra mondiale, su ordine del comando del corpo di Stato maggiore della difesa territoriale, si provvide in tutte le città d'Italia a costruire dei ricoveri anti aerei.
A carico dello Stato erano quelli più grandi posti nei luoghi pubblici o nelle immediate vicinanze, mentre quelli più piccoli, detti "i rifugi anticrollo", dovevano essere costruiti a carico dei proprietari delle singole case di abitazione. Tali ricoveri garantivano, o avrebbero dovuto garantire, la sicurezza per almeno 40 persone, e la parola anticrollo esprimeva in sé il concetto che il rifugio doveva resistere al peso delle macerie in tutta la casa nel malaugurato caso fosse stata colpita e abbattuta, anche totalmente.
Per individuare subito le uscite, allo scopo di evacuare i superstiti in caso di necessità, veniva dipinta sul muro in rossonero, ad altezze diverse ma sempre ben visibile, la scritta U.S. (Uscite di sicurezza).

Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2008