Curiosità tutte triestine

Pietrificato nel tempo
I cingoli del carro armato

Nei primissimi giorni di maggio del 1945 a Trieste si combatteva ancora.
In più parti del città i componenti del Comitato di Liberazione Nazionale ed elementi del IX Corpus combattevano contro le ultime resistenze dei soldati del III Reich e la guarnigione tedesca, chiusa in assedio nel castello di San Giusto, voleva arrendersi agli inglesi che intanto stavano confluendo in tutta fretta in città dalla vicina Monfalcone. Arrivò così sul colle di San Giusto un distaccamento di carri armati inglesi al comando del maggiore neozelandese Gross.
Il primo carro, nel risalire via Capitolina, all'altezza della scala che porta alla chiesa dei frati di Montuzza, ebbe uno sbandamento ed i cingoli ferrati ruppero la cordonata del marciapiede antistante il numero 23 appoggiandosi un attimo sulla casa, ebbe un sussulto, per qualche secondo i cingoli girarono a vuoto e sfregarono la base in caricare della casa lasciando la loro impronta nella pietra.

Il segno di cingoli è ancora visibile "pietrificato" nel tempo...

Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2008