Curiosità tutte triestine
Festival Internazionale della Fantascienza di Trieste
Il bombardamento del 1813
Il 1813 fu un anno molto difficile per la nostra città.
Una nuova battaglia napoleonica divampò sul colle di San Giusto nell'autunno di quell'anno: ottocento francesi si chiusero nel castello, stretti d'assedio da un' armata austriaca scesa in città dall'altopiano e pesantemente bombardati dal mare da una flotta di Sua Maestà britannica.
Di quel bombardamento navale, fortemente contrastato dall'artiglieria francese del castello, rimangono ancora i segni profondi lasciati dei proiettili sugli edifici della città, tra cui:
- La facciata del teatro Giuseppe Verdi porta infissi cinque palle da 32 libbre.
- La facciata della Chiesa di San giusto due palle da 32 libbre
- La casa di via Rota n.1 due palle da 48 libbre
- La casa di Chiadino n.5 una palla da 48 libbre
- La facciata della casa di via Commerciale angolo Scala Lauri una palla da 48 libbre
- Via Barazzini n. 2 una palla da 48 libbre
- Ed infine in una soffitta di via Roma n.20 esiste una lapide che testimonia un combattimento marginale svoltosi all'altezza della via Molino a Vento. Anche in questo caso è visibile un proiettile da 48 libbre
Ancora oggi
I segni del bombardamento
Clicca sull'anteprima dell'immagine per ingrandirla, verrà aperta una finestra popup.



